mercoledì, aprile 08, 2009

L'avanzata degli alieni

Due gru spuntano dal crinale ad affacciarsi sui boschi e gli oliveti del borgo di Montebeni, nel comune di Fiesole. (foto dell'autore, 15 Marzo 2009)


Non so come sia dalle vostre parti, ma a Firenze e dintorni ci sono gru e cantieri dappertutto. La faccenda ricorda un po' la storia della "Guerra dei Mondi" di H. G. Wells, con le gru che fanno la parte delle macchine da guerra degli alieni. Specialmente nella foto, sembra quasi di vederle avanzare e prepararsi a invadere le placide valli fiesolane.

Gli alieni della storia di Wells, dopo aver spadroneggiato per l'Inghilterra per un po', finiscono per soccombere ai banali microbi terrestri e le loro immense macchine si bloccano e rimangono ad arrugginire. Anche per le gru della realtà di oggi, difficilmente il destino potrà essere differente. Entro poco tempo, la crisi economica le bloccherà e le lascerà ad arrugginire dove sono, altrettanto inutili delle macchine da guerra aliene della "Guerra dei Mondi".

15 commenti:

Anonimo ha detto...

E ancora non abbiamo visto niente: il nostro governo sta per dare l'intero paese in pasto agli alieni col suo "piano casa".

Anonimo ha detto...

siamo troppi questa e' la verita' o mettiamo lo strozzo al .... oppure tra un po' di anni costruiremo sul mare perche' non sappiamo piu' dove metterci.
la selezione naturale dell'uomo serviva a qualcosa.

roberto de falco

Anonimo ha detto...

La limitatezza delle risorse in esaurimento sarà la causa della nuova selezione "naturale" per la specie umana.
E' facilmente immaginabile e prevedibile che la curva demografica mondiale sia prossima al plateau.
Il dubbio da incubo è, se dopo tale plateau la curva seguirà un percorso verso il basso graduale(decrescita pilotata) o repentino(collasso rapido della civiltà).
L'inattività odierna delle elite dirigenti mi fa propendere per la seconda possibilità purtroppo...

Paolo B.

Anonimo ha detto...

La selezione naturale funziona tuttora. Conseguenza dell'avvelenamento su vasta scala è l'infertilità in aumento e l'abbassamento delle difesa immunitaria.

Maria

Anonimo ha detto...

"Mal comune mezzo gaudio"

Dalle mie parti (Catanzaro)la cementificazione avanza a gran velocità: ieri hanno inaugurato un altro centro commerciale che si estende su un'area di ben 8 ettari e ne inaugureranno un altro che è stato costruito smontando una collina.
Saluti agli amici aspisti.
S.M.

autostop ha detto...

Perchè non aggiungete ai vostri blog anche blogeko? è un blog di notizie ecologiche dal mondo, non so se lo conoscete, ma è fatto veramente bene.Sono fuori argomento ma non sapevo dove mettere questo suggerimento.Grazie

Mammifero Bipede ha detto...

Ugo, hai sbagliato film.
Non è "La guerra dei mondi" bensì "L'invasione degli ultracorpi". il nemico non viene da fuori, ma ormai è fra di noi, sono i nostri vicini, i nostri amici, i nostri parenti.
Ci stiamo trasformando in mostri, con cemento che scorre nelle vene ed un SUV al posto del cuore.

Mario ha detto...

Secondo me le gru possono facilmente essere convertite in generatori eolici mobili: sono già strutturate per reggere peso e vibrazioni, sono facilmente trasportabili, brandeggiabili e smontabili, hanno già implementati uno o più alternatori e una cabina di alimentazione

Ugo Bardi ha detto...

Mammifero, è proprio la Guerra dei Mondi dove ci sono le macchine enormi che invadono il mondo!

Anonimo ha detto...

Nella repubblica del cemento, nessuno parla degli "eroi di Berlusconi" (sua definizione), quelli che lottando contro le avversità hanno costruito il secondo inceneritore più bello del mondo (Acerra) dopo avere ottimamente gestito la monnezza di Napoli (nonostante quei cattivoni della magistratura), che hanno costruito il disastro ambientale della TAV del Mugello, vari disastri in giro per il mondo, il ponte di Alessandria che per un miracolo non è crollato dopo pochi mesi (a causa di extracomunitario freddoloso) e che con tanto curriculum costruiranno il ponte di Messina, la Torino-Lione e varie nuove autostrade...

L'intoccabile Impregilo...

Ieri a Ballarò si è sparso il panico quando qualcuno ingenuamente si è fatto scappare che l'ospedale antisismico è stato costuito da Impregilo... e si è passati ad altro. Divertentissimo.

Mammifero bipede ha detto...

Mammifero, è proprio la Guerra dei Mondi dove ci sono le macchine enormi che invadono il mondo!

Non contestavo questo... è che il "film" che sto vedendo io è un altro... :-/
Nella "Guerra dei Mondi" si veniva invasi dagli alieni... ma qui gli "alieni" siamo noi stessi, trasformati e "mostrificati"!

Spero davvero che le gru finalmente si fermeranno, ormai sono giunto alla conclusione che "solo una catastrofe ci salverà".

Pinco ha detto...

Bradi: "[...] è proprio la Guerra dei Mondi dove ci sono le macchine enormi che invadono il mondo!"

Sì, ma chi le costruisce e le guida quelle macchine, nel nostro caso? Dunque mi sa che ha ragione il mammifero bipede...

Ma, ovviamente, quello che ha colto l'aspetto più importante è Roberto. Chissà perché si tende invece a non prenderlo mai in seria (ed insistente) considerazione...

E concludo con degli ulteriori puntini...

Anonimo ha detto...

Dall'aumento del 20% della casa all'aumento di chissà quanto con le "New Town",
alle grandi e piccole opere tutto sembra presagire un futuro di cemento e asfalto. Senza
fare i conti con i limiti fisici il collasso è inevitabile. Ma modello economico è perdente proprio
perchè fuori dalla realtà. La crescita del PIL è inversamente proporzionale al territorio consumato.
La perdita di suolo (biodiversità) è la vera emergenza ambientale.

Stefano Marocco ha detto...

Le colline del Monferrato sono massacrate dalle costruzioni e non solo. Villette con giardini, quando ce li hanno, striminziti. Per tenere su le colline, che ad ogni temporale puntualmente franano, al posto degli alberi compaiono massicciate in calcestruzzo. Capannoni vuoti (con scritto vendesi affittasi e tra un po' regalasi) sorti su ogni pezzo di pianura.
Cascine abbandonate.
Immondizia, rottami, batterie usate ovunque si riesce ad arrivare con la macchina per depositarli.
Progetti di tangenziali con i politici (Saitta) che li promuovono che presentano in campagna elettorale come amanti del paesaggio.

Un odio spietato e totale verso il territorio.

Mammifero Bipede ha detto...

Infatti il mio commento verteva esattamente su questo: non solo siamo gli esecutori, ma anche i "mandanti". Quelle ville e villette, alla fin fine, le compriamo noi, le vogliamo noi (e non intendo i lettori di questo Blog...).
Più che di "odio verso il territorio" io parlerei di apoteosi dell'egoismo. Mi spiego meglio: la villetta col giardino è, in qualche modo, testimonianza di un amore per la natura, il "verde", ma un "amore" del tutto analogo a quello del tizio svizzero che ha sequestrato la figlia in cantina e l'ha stuprata per più di vent'anni. E' l'idea demenziale che "il verde" dev'essere una proprietà privata anziché di tutti, così al posto di colline liberamente accessibili per escursioni e passeggiate finiamo con l'avere una polverizzazione di giardinetti recintati, finiamo con l'imprigionarci da soli.
Sono convinto che passeremo i prossimi secoli a disfare quello che stiamo costruendo da decenni, e che la seconda metà del ventesimo secolo passerà alla storia come "gli anni del cretinismo collettivo".
Ci serve una battaglia culturale forte, ma temo che non potrà partire finché non saremo andati, come da metafora, "a sbattere contro il muro".