martedì, maggio 04, 2010

La voragine infernale


Sandro Botticelli:  "La voragine infernale"


110 miliardi di euro ad Atene. Che probabilmente non basteranno. Ecco che tocchiamo con mano la scarsa efficacia di soccorsi "virtuali" (caratterizzati da grandi movimenti di riserve matematiche) a problemi fisici di base: il plateau petrolifero e minerario in genere.  Questa somma, oltre a foraggiare lautamente qualche ben posizionato intermediario, sarà probabilmente destinata a far sopravvivere come si potrà i sistemi esistenti.

Non ho sentito notizie che assicurino che l'obiettivo dell'aiuto sarà quello di spingere la Grecia verso una maggiore autosufficienza, energetica innanzitutto, basata sulle energie rinnovabili. Lo scopo è salvare il salvabile nel breve-medio termine. 

Ma la Grecia, come il sistema in genere, è simile a un lavoratore che si è infortunato. Per risolvere i suoi problemi non ha bisogno di una tantum di 1.000 €. Ha bisogno di cure mediche.

3 commenti:

Francesco ha detto...

Si può discutere sull'opportunità/ possibilità di salvare la Grecia; si pùò discutere sul grado di corresponsabilità di ogni cittadino greco ( A mio giudizio alto, ma non considero scellerati giudizi come molto alto o moderatamente alto)...Su bologosfere invece c'è chi riduceva tuta la questione ad un possibile contropartita europea di 1-2 miliardi di euro al massimo in cambio di armi europeee....Tu Frank mi pare che sei parecchio avanti, volrndo inserire anche qui il tema come l'autosufficienza energetica, ma quando non c'è equilibrio fa generazioni, ( anche e soprattutto in grecia ), e c'è chi , presunto membro del movimento picchista, invece di auspicare una decrescita che tuteli l'ecosistema e le nuove generazioni vuole sempre trovare il cattivo ddi turno invece di guardare a l'insostenibile che ha di fronte a sè....retorica da donnette ingrassate dal light crude.

fabio ha detto...

http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=140620

allarghiamoci ha detto...

Ogni tanto mi chiedo in che modo è vissuta la popolazione durante i grossi periodi di crisi ('39, default Argentina). Quindi non dal punto di vista economico, ma solo sociale o 'spicciolo'.
Mi piacerebbe molto vedere qualche articolo su questo argomento, così come cultura generale.
Grazie
Stefano