lunedì, agosto 31, 2009

Perché il nucleare è come i comunisti


Per non essere frainteso, comincio subito ripetendo la mia posizione sull'energia nucleare. Non ce l'ho contro il nucleare per ragioni ideologiche, non mi ritengo un "antinuclearista". Semplicemente, credo che ci siano tecnologie migliori e più efficaci del nucleare, ovvero le rinnovabili. Questo post, quindi, deve essere visto come una presa di giro (spero da intendersi come garbata) dei miei colleghi e amici che si definiscono "antinuclearisti":

Mi ricordo che mi diceva mia nonna, tanto tempo fa, "I comunisti mi fanno più paura del diavolo; almeno il diavolo se ti fai il segno della croce se ne va". Sotto molti aspetti, il ragionamento di mia nonna non faceva una grinza. Da quello che ho capito di teologia, il male - ovvero il diavolo - non va inteso come una categoria opposta e simmetrica al bene. Il male è soltanto l'assenza di bene, ovvero di Dio. Da questo deriva l'idea che, facendosi il segno della croce, uno ritorna a Dio e il diavolo scompare. Infatti, non esiste.

I comunisti, invece, all'epoca di mia nonna esistevano, eccome! Oggi, tuttavia, i comunisti hanno raggiunto uno stato di "non esistenza" paragonabile a quello del diavolo. A parte essere utili come spauracchio per qualche politico in cerca di popolarità, non c'è nemmeno bisogno di farsi il segno della croce per farli sparire. Non ce ne sono proprio più.

Ora, ci sono altre categorie di entità che fanno paura ma, come il diavolo e (oggi) i comunisti, forse sono un po' sopravvalutate. Una di queste è l'energia nucleare, vista come il diavolo - o come i comunisti - da molta gente. In effetti, l'energia nucleare ha una caratteristica in comune con i comunisti: quella di essere in declino; probabilmente terminale. I dati sono abbastanza chiari; le oltre 400 centrali esistenti al mondo sono vecchie e fatiscenti. Ci sono enormi problemi di costi, gestione delle scorie, proliferazione, disponibilità di uranio minerale. Fra India, Cina e Russia, si stanno costruendo un numero di centrali appena sufficiente a rimpiazzare quelle che vanno in pensione; ma non per compensare il declino produttivo. Quanto all'espansione che sarebbe necessaria perché il nucleare avesse un effetto sulla crisi mondiale, siamo talmente lontani che non c'è nemmeno da pensarci.

Allora, vale la pena di impegnarsi a dir male di una categoria che tende alla non-esistenza come l'energia nucleare? Qui, un'altra delle cose che si imparano dalle nonne è che il diavolo non si deve nominare, sennò compare. Le categorie "non esistenti", in effetti, possono acquisire una certa solidità, una "quasi-esistenza" se uno ci crede. Un politico di oggi, per esempio, può guadagnare voti e potere menzionando la minaccia comunista come se esistesse per davvero.

Questo vuol dire che se uno non vuol trasformare in realtà certe cose che non gli piacciono, dovrebbe evitare di nominarle troppo. Nel caso del nucleare, se uno proprio non lo vuole, dovrebbe evitare di fare sit-in contro il nucleare, raccogliere firme contro il nucleare, prendere posizione ufficiale contro il nucleare. Tutte cose che, invece, stanno venendo fuori da quella zona ideologico-politica che è quella degli "ambientalisti" che stanno raggiungendo anche loro rapidamente la condizione di non-esistenza tipica del diavolo e dei comunisti.

Forse, per far sparire gli ambientalisti, qualcuno si è fatto il segno della croce tempo fa, ma, più probabilmente si sono auto-condannati alla sparizione per via delle tante fesserie fatte e dette, una delle quali è stata il famoso referendum anti-nucleare del 1987 di cui qualcuno di costoro si vanta ancora. Geniale. Ve lo immaginate un referendum contro il diavolo organizzato dalla Chiesa? E che il Papa se ne vanti?

Quando si recitano le sure del Corano, si comincia dicendo che Dio è misericordioso e caritatevole e non che il diavolo è stronzo e antipatico. Allora, se crediamo che la soluzione ai nostri problemi stia nell'energia rinnovabile, è inutile perdere tempo a dir male del nucleare. Lavoriamo sulle cose esistenti: l'energia rinnovabile, e dimostriamo che funziona. Dopo di che, non ci sarà bisogno di farsi il segno della croce contro il nucleare.

30 commenti:

Leonardo ha detto...

Giusto!
Ma allora tutto lo spreco di energia dei signori pro-nucleare? E' inevitabile?

Saluti.

Anonimo ha detto...

I verdi nostrani sono spariti perché si sono dimostrati degli sciocchi contrari a tutto, persino all'energia eolica anche negli impianti offshore perché "deturpava il territorio" poi pero' mettevano l'adesivo "nucleare no grazie" su retro della macchina :-D ...
Walter

Francesco Ganzetti ha detto...

L'unica area di intervento che meriterebbe contributi pubblici, sotto varie forme, e a volontà, è proprio quello delle rinnovabili : ma in Italia è difficile spostare risorse : i cosìdetti "ambientalisti", che poi chiaramente ammbientalisti non sono, vedrebbero di buon occhio risorse alle rinnovabili solo dopo che si fosse risolta ogni possibile richiesta di implementazione del welfare ,
( magari rendendolo sempre più iniquo verso le nuove generazioni, per carità, questo è ovvio ) : non hanno capito che alla base della crisi ci sono proprio i loro facili valori morali grondanti di light crude.

Bernardo ha detto...

L'unico problema è che la realizzazione delle centrali diventi "Affare di Stato" e che vengano comunque realizzate in barba alla teorie economiche e considerazioni puramente tecniche, con spreco di soldi e spargimento di radionuclidi nell'ambiente.

fabio ha detto...

Considerando che il governo segue i sondaggi, se al prossimo v-day ci saranno un sacco di firme forse faranno marcia indietro, pero' alle persone vanno spiegate le alternative cioe' il vantaggio delle rinnovabili.

Anonimo ha detto...

Non sono per niente d'accordo sul male che farebbe il nucleare e per fortuna il nucleare è nei piani di questo governo e sarà vi piaccia o meno avviato. Per quanto riguarda i comunisti che sarebbero spariti a parte che ci sono più partiti che si rifanno al comunismo oggi di quando Stalin era al potere, poi non basta cambiare nome per cambiare idee e modo di agire gente come D'Alema e co sono comunisti doc e si vede da 50 km. Saluti.

Paolo ha detto...

La propaganda mediatico-berlusconiana non manca mai di fare adepti... ;-)

Anonimo ha detto...

La propaganda mediatico-comunista non manca mai di fare adepti... ;-)

Anonimo ha detto...

Bah, il nucleare "che ci piaccia o no"...

Stiamo per rivivere la storia, visto che non ce la ricordiamo.

fausto

PS il quesito referendario sul nucleare, come ben saprete, poteva essere solo abrogativo (in Italia non è possibile realizzare referendum che propongano una nuova legge e la approvino direttamente tramite il voto dei cittadini).
Cosa si chiedeva di abrogare? Se non ricordo male, le leggi fatte colare a picco erano quelle che garantivano alle centrali atomiche italiane consistenti aiuti di stato. Di lì a poco si avviò la dismissione....

Anonimo ha detto...

Quanto siete ridicolo, pare di vivere con tali piagnucoloni, stiamo per rivivere la storia ma quale storia, siamo immersi in un tale numero di centrali nucleari che se la vostra paura è l'esplosione siamo già tutti morti e in più da bravi cretini dopo l'abrogazione oltre a mantenere intatto il pericolo perchè le abbiamo ovunque la nostra maggiore fonte di energia è quella nucleare che paghimao a caro prezzo ai nostri vicini. Ma smettetela siete ridicoli. Nelle vostre ridicole guerriciole ecologiche ormai ci credono solo i cretini che non hanno compreso che il pericolo nucleare l'hanno avuto in casa da sempre e lo pagano anche a caro prezzo.

Paolo ha detto...

a chi vede ovunque comunisti consiglierei lo psicanalista...

Paolo ha detto...

...e intanto costa sempre più cara la costruzione del reattore finlandese (stesso tipo di quelli che dovrebbero essere costruiti da noi):

Okiluoto- Un pozzo senza fondo

Anonimo ha detto...

a chi vede ovunque berlusconi consiglierei lo psicanalista...

Anonimo ha detto...

finlandese, se allora se in un paese per costruire una ferrovia fanno un buco miliardario invece di dire che sono corrotti i loro amministratori gli umomini delle caverne replicano non bisogna costruire ferrovie.

Anonimo ha detto...

a chi vede ovunque il pericolo nucleare consiglierei lo psicanalista...

Anonimo ha detto...

Per inciso l'articolo tratta di comunisti, quindi se si vuole essere IT e non OT si deve vedere comunisti, non sapete nemmeno leggere.

Anonimo ha detto...

contrordine compagni il nucleare fa male, contrordine compagni il nucleare fa bene, contrordine compagni il nucleare fa... purchè non lo faccia berlusconi per primo.

Anonimo ha detto...

Il compagno moderno il nucleare, boh cos'è? Ma lo sai che lo propone il papi!!! Ah!!!!, allora fa sicuramente male se l'ha detto l'unità..

Anonimo ha detto...

In Gran Bretagna sono in rivolta perchè quelle pale di merda eoliche inutili, ultracostose, deturpano tutto l'ambiente e fanno anche una strage di animali. Energie alternative ridicole.

Anonimo ha detto...

Irrazionali antiscientifici di tutto il mondo ma andate a KaKa.. W il nucleare contro gli spaventapasseri dell'arretratezza cavernicola.

Anonimo ha detto...

A quello di sopra che i comunisti non li vede, ma lo sai che Gino Cervi era anticomunista. Anche lui li vedeva. Essi vivono e se non li vedi metti gli occhialetti anche tu.

Anonimo ha detto...

Mi ricordo che mi diceva mia nonna, tanto tempo fa, "I comunisti mi fanno più paura del diavolo; Anche la nonna dell'articolista li vede solo tu non li vedi. Forse ti merita una visita dall'oculista.

Anonimo ha detto...

E dire che loro vedono ancora i fascisti e non vedono neanche un comunista, con trenta partiti comunisti che ci sono in Italia, sempre il doppio pesismo sinistro.

Anonimo ha detto...

Sicuramente un nucleare al giorno leva l'irrazionale credulone comunista di torno.

Anonimo ha detto...

Silenzio parla La Repubblica (e i suoi Repubblichini) il nucleare è il male assoluto come possiamo pensare di dare a Berlusconi l'arma finale per lo sterminio dei pidocchi, Ezio e son Mauro mai e poi mai, dovranno passare sul mio corpicino, o meglio su quello dei miei Repubblichini che io devo andare a portare i miei soldi in Svizzera assieme al mio ammmmmore padrepio debenedetto. Ricordate fratelli Repubblichini all'arma contro il nucleare.

Anonimo ha detto...

Franceschini: ma cos'è il nucleare? Bersani: boh, non lo so sarà la nuova versione della Fiat Topolino? Marino: no per me è un cetriolo. Scalfari: non importa cosa sia, Berlusconi si riempie sempre la bocca con questo nucleare, quindi deve essere qualcosa di male. Bersani, Franceschini, Marino: Si badrone, hai ragione, a morte al dittatore, a morte il nucleare.

Financial Times: una velina Repubblichina riporta che Berlusconi è un dittatore che vuole sganciare la bomba nucleare su l'isola di Bikini.

Anonimo ha detto...

La dadadadadadadadadaRIO ha confessato all'apice dell'amplesso sotto nostra esplicita richiesta (Nota redattore Repubblichino):<< Berlusconi è in combutta con l'Iran, Big Jim e Skeletor per dominare il mondo. Dopo essersi fatta una sveltina con le sue (atribuite dal nostro esimio Ezio e son Mauro dopo un calcolo difficilissimo) 1miliardi di miliardi di zoccole da alto bordo che fra un meeting internazionale e l'altro trova il tempo di scoparsi, tra cui tre miliardi di miliardi di minorenni, è partito alla volta di cinciricì per pigiare il bottone che cancellerà definitivamente dalla faccia della terra Topolinia e la pista di atteraggio di elicotteri radio comandati di de benedetto padre 'oppio. Siamo tutti rattristati. E' un colpo alla democrazia Repubblichina. Abbasso il nucleottide.

Financial Times: Una velina del giornale fondato dall'esimio scarfari riporta che berlusconi paga con i soldi dello stato le sue vacanze alle isole di Bikini.

Frank Galvagno ha detto...

anonimo,

lascio per il momento visibile la tua sfilza di commenti come monumento alla tua "attività" neuronale, in modo che in giro si sappia che ci sono personaggi di un certo tipo.

Anonimo ha detto...

Bravo Frank sei un vero democratico sai solo offendere saluti comunista

Ugo Bardi ha detto...

Ragazzi, ringrazio per aver confermato la tesi del mio post: ovvero che il dibattito sul nucleare in Italia è stato quasi sempre a bassissimo livello.

Adesso, però, per favore smettetela. Presumo che avrete cose migliori da fare che recitare la parte di Peppone e Don Camillo come nel film. Cercate di comportarvi da adulti, perlomeno ogni tanto.

UB