mercoledì, agosto 05, 2009

Coltivare in casa


Questo è un esempio di coltivazione in proprio diciamo così "casalingo" fatto dai miei figli. 
Il vaso contiene una pianta di mais, due pomodori un paio di piante di fagiolo ed altro.
Le più aggressive sono uscite prima, mentre quelle più deboli sono rimaste ancora allo stato del seme. 
Queste nasceranno quando avranno a disponibilità più luce, acqua e elementi minerali.
Non ho idea di come andrà a finire, cioè se saranno capaci di produrre fiori e frutta o se sopravviveranno
alle azioni teppistiche di mio figlio minore (3 anni) ... vi aggiornerò appena ho le foto. Comunque osservate
la profondità del vaso, è sufficiente per tutte le piante salvo quelle che producono tuberi (patate) o radici carnose
come le carote che hanno bisogno di una profondità maggiore (di almeno 5 - 10 cm in più)

5 commenti:

Francesco Ganzetti ha detto...

Ho iniziato anche io a dedicarmi all'orticoltura quest'anno : ho già fatto 10-12 raccolte di basilico, ( circa 30-40 vasetti di pesto) , e sto iniziando a raccogliere i pomodori e peperoni ( Una ventina di piante in tutto).
Mi sono documentato ed ho trovato che è fondamentale allestire un semenzaio, così da trapiantare ad aprile piantine già alte 30-40 cm ed in fiore, oltre a fare la cosìdetta "sfemminatura".

La parte migliore degli orti urbani è omaggiare i vicini, o nel mio caso i pazienti, con i propri prodotti così da consolidare le relazioni sociali.
Ho anche letto che l'orticoltura ha effetto antidepressivo.
Purtroppo necessita di almeno 15-20 m2 , meglio se dentro serra in policarbonato.
I classici condomini con balconi minuscoli risultano svantaggiati anche in questo.
A brevissimo tempo prenderò un mutuo e la priorità di scelta cadrà sulla posssibilità di installare fotovoltaico e piccolo giardino o grande balcone.
Ho in progamma di acquistare una serra in alluminio e policarbonato da qualche decina di m2 con riscaldatore interno in modo da coltivare tutto l'anno.( Tanto l'energia elettrica da fotovoltaico di 3-4 kw dovrebbe avanzare in abbondanza, anche per ricaricare una eventulae prius 3 plug in con batterie al litio che dovrebbe uscire fra 1 anno : che soddifazione sarebbe non pagare le accise sui carburanti per i brevi tragitti urbani ! )
Non credo cmq che gli orti urbani qua da noi possano veramente lenire la portata della crisi che sta arrivando, nelsenso che non arriveremo mai ai livelli cubani o russia anni 90'.
Riterrei prioritari cmq investimenti di pochi spiccioli da parte delle amministrazioni locali in corsi/ sperimentazioni dirette di orticoltura urbana e permacoltura ( per chi possiede qualche centinaio di m2 di terrra libera) oltre ai soliti servizi sociali....

Francesco Ganzetti ha detto...

Scusate il doppio post : volevo aggiungere che ho già "raccolto" i miei 2 primi compost aerobici fatti col naturmill e biotrituratore per le foglie e rametti del giardino: ho intenzione di sfruttarli a breve in cantina in vasche di polistirolo impiantandoci del micelio di funghi coltivabili.
Dovrebbe essere un ottimo substrato.
Il naturemill funziona molto bene, peccato che sia un po rumoroso e non puoi metterci i noccioli di frutta e le bucce di agrumi, e comunque è consigliabile far prima passare tutto in un biotrituratore da giardino.
Quando è in opera un servizio di raccolta rifiuiti differenziati porta a porta diviene naturale cercare di riempire i contenitori dell'umido il meno possibile...

Toufic ha detto...

Caro Francesco, gran bel lavoro; Complimenti

maria.heibel ha detto...

La foto mi fa' venire in mente i vasi in classe della scuola elementare che frequentavo in Germania. Biologia concreta, osservazione, disegni che accompagnavano la crescita delle piante. Sono bei ricordi.
Anni dopo ho preferito veder' germogliare e crescere patate,cetrioli e cipolle a Francoforte (dove frequentavo l'Università) piuttosto che mettere i gerani. Sarà stato l'effetto di quell' esperienza?
Mi dava un senso di vitalità, di crescita, di vicinanza con la natura che non avevo più vicina. ... Sono convinta che anche una mini- coltivazione abbia un effetto stimolante in tutti i sensi quindi funge da antidepressivo su di noi....

Maria

Toufic ha detto...

Sono d'accordo con te Maria; la cosa curiosa è che a casa, moglie e figli miei non badano molto alle piante come i gerani mentre sono affascinati solo a quel vaso e sono le piante meglio curate ... anzi le uniche sopravvissute...l'unico vaso di geranio (tra l'altro la varietà profumata ... non mi ricordo l'esatto nome) l'ho portato in montagna per salvarlo dal caldo e dalla siccità di Firenze