martedì, aprile 22, 2008

Mezzo centesimo al chilometro

Motorino elettrico in ricarica. Vedete al centro dell'immagine la scatolina che misura i kWh consumati.


Da quando mi sono comprato un misuratore di chilowattora, sto facendo una serie di scoperte interessantissime. Una è che ho potuto misurare con esattezza quanto consuma il mio motorino elettrico. Vedete la misura nella foto più sopra, con la scatolina dell'apparecchietto misuratore fra la presa di rete e la spina di carica.

Bene, i risultati sono andati al di là delle mie previsioni: per ricaricare il motorino dopo aver percorso i 14 km che ci sono dall'ufficio a casa mi ci sono voluti esattamente 0,46 kWh.

Al prezzo attuale del chilowattora in ora di punta (12 c), questo vuol dire che il viaggio lavoro-casa mi costa meno di 6 centesimi. Me ne costerebbe solo 4 se carico alla tariffa notturna e, ovviamente, a me non costa niente perché ho l'impianto fotovoltaico sul tetto. Fate un po' di conti per un motorino "normale" e vedrete che costa circa 10 volte tanto ai prezzi attuali della benzina (e vista la situazione, costerà sempre di più). Fa impressione il fatto di poter viaggiare con il motorino elettrico con mezzo centesimo al chilometro o anche meno, fra l'altro inquinando zero!

Va bene, lo so che devo conteggiare anche il fatto che le batterie ogni tanto vanno cambiate. Fatti un po' di conti viene fuori che al momento attuale il costo delle batterie di un motorino aggiunge circa 2 centesimi al km. Però tenete anche conto che ci sono nuove batterie che fanno molto meglio di così e, comunque, non esiste nessun mezzo di trasporto a motore a un prezzo così basso come un mezzo elettrico.

12 commenti:

roberto ha detto...

bello l'amperometro dove l'hai preso e quanto costa?
tenere sotto controllo i consumi e' un sogno che non ho ancora ben realizzato perche' non ho trovato un buon amperometro ad un prezzo umano il tester funziona solo per pochi secondi ed ed e' difficile da collegare.

Ugo Bardi ha detto...

Non è solo un amperomentro, è proprio un "kilowattorometro". Si compra su D-mail per meno di 50 euro.

Anonimo ha detto...

Se la gente avesse meno timore del nuovo e si fermasse a ragionare un po' di più sui consumi esagerati che implica la usuale vita quotidiana, come l'uso dell'auto e del motorino a motori endotermici ad esempio, vivremmo tutti in un ambiente più salubre e il picco petrolifero sarebbe più lontano nel tempo.
Ma il popolo bue purtroppo è una realtà immodificabile purtroppo...

Paolo B.

Anonimo ha detto...

Bello, proprio domenica scorsa mentre passeggiavo, mi è passato vicino uno scooter elettrico. Pochissimo rumore, niente fumo e costa pure poco! Prima o poi tutti si dovranno convertire alla trazione elettrica.
Carlo

Anonimo ha detto...

Io sto cercando di retrofittare il mio vecchio, fumoso cinquantino due tempi. Quello che mi spaventa (se dovesse funzionare) è la burocrazia e i costi per l'omologazione.
Mimmo.

fabrizio ha detto...

Volevo segnalare un'oggetto molto utile per il controllo dei consumi: il Watt's Up (si trova facilmente anche su ebay). Lo sto usando per controllare i dati relativi alla mia bici elettrificata (ultimamente non molto utilizzata visto il meteo dalle mie parti) e fornisce una quantità di dati "impressionante". Domanda per Bardi: che pendenze le permette di superare l'elettrico mezzo?
Saluti Fabrizio

Anonimo ha detto...

Caro Ugo ho seguito le tue orme qualche mese fa nonstante mi prendessero in giro tutti, uso molto meno l'auto (quando piove) inquino molto meno e il portafoglio è più pieno, il risparmio è enorme.
Nicola

GiangiF ha detto...

Infatti il misuratore di kWh può essere lo strumento-chiave per cambiare i "mores" energetici degli italiani.

Forse, la quantificazione dei consumi (e dei costi) potrà realizzare quella rivoluzione di produzione e consumi indipendentemente dal colore dei governi.

Giancarlo

Ugo Bardi ha detto...

Per Fabrizio: grazie per la segnalazione del Watt's up. A proposito delle pendenze, l'aggeggio in fotografia ("Lepton" della ditta oxygen) si arrampica come un grillo su qualsiasi pendenza. Non tutti i motorini elettrici, tuttavia, si arrampicano altrettanto bene.

Christian ha detto...

beh, inquinamento zero non proprio... tranne nel caso di impianto fotovoltaico personale non è che l'energia elettrica in italia la facciamo col pensiero...

Anonimo ha detto...

OT: Qualcuno sa dire cos'è successo a http://www.aspoitalia.net/ ?

Patrick ha detto...

cavolo! è stato defacciato il sito di aspoitalia! un hacker è entrato dentro!!!!

controllate!!!