mercoledì, giugno 09, 2010

Effetto farfalla: quale sarà il destino della chiazza petrolifera?



In questo lavoro, Tommaso Virnicchi si pone il problema dei molteplici effetti che potrebbe avere la dispersione oceanica della Deepwater Horizon BP, tenendo conto delle numerorissime dinamiche nelle quali farà sentire la sua presenza.



created by Tommaso Virnicchi


L’incidente alla piattaforma Deepwater Horizon nel Golfo del Messico potrebbe avere effetti inattesi sul clima. Esso si è verificato a breve distanza dal flusso della Corrente del Golfo, ed una percentuale significativa del petrolio disperso nell’oceano potrebbe arrivare nel Nord Atlantico.
Dal 20 Aprile alla fine di Maggio la quantità di petrolio disperso in mare è oltre mille volte superiore a quello dell’incidente della Exxon Valdez e non sembra che sia stata trovata, fino ad oggi, una soluzione efficace per interrompere il flusso.
Gli effetti più visibili sono sicuramente quelli sulle coste più vicine, ma l’enorme quantità della perdita lascia supporre che una quota significativa del petrolio possa arrivare nel Nord Atlantico, alterando il clima ed i cicli meteorologici che interessano tutta l’Europa

1 commento:

Pierluigi Vernetto ha detto...

ciao, qualcuno e' in grado di stimare quando la chiazza arrivera' sulle coste inglesi - che presumo saranno le prime ad essere impuzzate? Si parla di 2 settimane, 2 mesi , 6 mesi, un anno?

grazie.