venerdì, maggio 13, 2011

1 milione di interventi di riqualificazione energetica in quattro anni

In questo articolo dell’anno scorso abbiamo evidenziato gli ottimi risultati anche in termini di risparmio energetico complessivo delle detrazioni fiscali del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.

In un’intervista a Giampaolo Valentini, responsabile Enea per il 55%, disponibile sul sito dell’ente, apprendiamo ora che gli interventi negli ultimi quattro anni, secondo le stime dell’Enea, sono stati oltre 1 milione, con un picco nel 2010 (405 mila interventi). La stragrande maggioranza (il 71% del totale) sono stati effettuati negli ultimi due anni.

Gli interventi più frequenti hanno riguardato l’involucro edilizio e la sostituzione degli infissi, mentre la sostituzione degli impianti termici ha determinato i risparmi energetici maggiori.
Gli investimenti per gli interventi di efficienza energetica degli edifici ammonterebbero a circa 11,1 miliardi. L’importo totale delle minori entrate fiscali è di circa 6,1 miliardi di euro. In compenso però l’Enea stima benefici per circa 10 miliardi di euro, ottenuti grazie ai risparmi sulla bolletta energetica nazionale, entrate per il fisco per gli interventi realizzati e i prodotti utilizzati, incremento del valore degli immobili dopo gli interventi.

Secondo Valentini, in Italia il 35,2% dei consumi di energia totale dipendono dal settore residenziale e, di questi, almeno il 70% sono relativi al riscaldamento. Oggi le abitazioni italiane consumano 120-150 kWh/m2 all'anno, un livello ancora troppo alto che tuttavia con le attuali tecnologie e con le dovute accortezze costruttive, senza extra costi, potrebbe essere ridotto addirittura del 50%.

Per quanto riguarda l’altro provvedimento che incentiva l’uso efficiente dell’energia in Italia, quello relativo al mercato dei cosiddetti “certificati bianchi”, in questo articolo avevamo sintetizzato i primi risultati.

Invece, cliccando qui è possibile leggere l’ultimo Rapporto dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. Il dato significativo è che tenuto conto dei titoli di efficienza energetica emessi nel periodo precedente e non annullati per le verifiche di conseguimento degli obiettivi 2005, 2006, 2007 e 2008, i TEE complessivamente disponibili al 31 maggio 2010 ammontavano a 6.645.018, pari al 102% dell’obiettivo complessivo da conseguirsi nel 2009 e così ripartiti:
- 4.884.367 di tipo I (attestanti la riduzione di consumi di energia elettrica);
- 1.438.753 di tipo II (attestanti la riduzione di consumi di gas naturale);
- 321.898 di tipo III (attestanti la riduzione di consumi di combustibili solidi, liquidi e di altri combustibili gassosi).

3 commenti:

David Addison ha detto...

"Oggi le abitazioni italiane consumano 120-150 kWh/m2 all'anno" l'unico appunto che posso fare è questo. Magari le abitazioni raggiungessero valori simili; spesso si viaggia a valori pari almeno al doppio se non più. Il tutto è merito, se così si può dire, delle costruzioni dagli anni '50 ai '70-'80

Terenzio Longobardi ha detto...

Sì, anche a me questo dato sembra troppo ottimistico, ma sembra che Valentini l'abbia detto in questa intervista http://www.greenstyle.it/detrazione-55-per-la-riqualificazione-energetica-dal-2012-nuovi-incentivi-3113.html
Forse potrebbe essere anche un errore di trascrizione dell'intervista.

Arturo Tauro ha detto...

Ho sostituito gli infissi e caldaia a gas di casa oltre ad installare un impianto solare termico, proprio grazie ai vantaggi fiscali, senza i quali i risparmi non avrebbero giustificato i costi degli interventi stessi se non con tempi di ammortamento diversi decenni. Purtroppo non sono riuscito a convincere gli "ottusi" condomini a fare un cappotto isolante alle pareti esterne dell'edificio, nonostante dei lavori di ristrutturazione straordinarie già intrapresi. Da questa esperienza posso trarre 3
insegnamenti:

1)Dato che il principale se non unico motivo per far muovere gli italiani su questi temi è colpirli nel portafoglio, il prezzo del gas è ancora troppo basso perchè la gente sia motivata fare risparmi.

2)Culturalmente distanti anni luce delle problematiche ambientali ed energetiche i nostri concittadini vivono in un sonno che sembra eterno, anche a causa del completo disinteresse da parte dei principali mass media.

3)Il Governo attuale ha voglia di sprecare-lucrare con denaro pubblico in appalti nucleari e non ad incentivare i lavori di riqualificazione energetica.
Mi sembra che il 2011 sia l'ultimo anno per usufruire delle detrazioni del 55% e non verrà più prorogato.