domenica, febbraio 18, 2007

Arabia Saudita in declino


La notizia del declino produttivo dell'Arabia Saudita comincia a raggiungere anche il "mainstream" e non è più soltanto patrimonio dei picchisti. In un articolo apparso su Econbrowser vediamo il grafico riportato più sopra.

Per chi ha chiari i meccanismi della dinamica di estrazione, il grafico è chiarissimo: L'Arabia Saudita ha raggiunto il picco di produzione verso la fine del 2005, in corrispondenza con il picco globale del petrolio convenzionale. Da allora, la produzione è in declino. E' un risultato che da ragione in pieno a Matthew Simmons che con il suo "il crepuscolo nel deserto" aveva previsto in anticipo esattamente questo andamento.

Rimane aleggiante l'interpretazione complottista, ovvero che il picco non è dovuto all'esaurimento ma alle decisioni politiche dell'OPEC o del ministro del petrolio dell'Arabia Saudita. Può anche darsi, ma persino un sito come Econbrowser, di taglio piuttosto convenzionale, propende ormai per l'ipotesi del picco.

C'è poco da fare, il più grande produttore planetario è ormai in declino. A questo si aggiungono i venti di guerra sempre più forti. Come nell'antica maledizione cinese, ci aspettano tempi interessanti.


Articolo completo:
http://www.econbrowser.com/archives/2007/02/saudi_oil_produ_1.html



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3 commenti:

Anonimo ha detto...

Facciamo un'ipotesi....della serie pensiamo male:
Domanda può SA estrarre e mettere
in riserva "velocemente estraibile" il delta fra la produzione attuale e il max estraibile?
delta da immettere sul mercato in caso di attacco all'iran?
penso questo perchè il declino mi sembra con un gradiente troppo elevato.

Giancarlo ha detto...

Veramente i dati EIA dicono altro: la prima serie dati da http://www.eia.doe.gov/emeu/ipsr/t11a.xls
indica stazionerietà in linea con il riferimento di econbrowser e relativo riferimento Platts/CNW. Il grafico con il crollo di agosto 06 non lo trovo spiegabile. E' vero che la produzione passa da 9.6 Mbbl(apr-set-05)a 8.8 ottobre 07, ma è stata anche inferiore a feb02 (7.2), allora da dove viene il crollo?

Ugo Bardi ha detto...

Difficile dire se il gradiente sia "troppo elevato". Semplicemente, non abbiamo dati su cosa sta succedendo a Ghawar. L'ipotesi plausibile è che abbia cominciato un declino brusco, più o meno come è successo per Cantarell in Messico. Ma la produzione Saudita è sempre stata piuttosto irregolare. Mancano ancora dati a sufficienza per essere sicuri. Comunque, dopo aver letto il libro di Simmons viene davvero la tentazione di dire, come nel vangelo di Matteo "e questo avvenne perchè si avverasse la profezia...."