mercoledì, marzo 19, 2008

L'altro modello

Il passato e il futuro dell'energia: petrolio del Dubai e silicio per celle fotovoltaiche

Avrete forse visto la trasmissione di Report di lunedi' 17 marzo intitolata "L'Altro Modello", condotta da Milena Gabanelli e realizzata in gran parte da Michele Buono. Nella trasmissione è apparso due volte anche il modesto sottoscritto. Trovate la registrazione qui.

Il servizio è stato parecchio interessante per molti motivi, non ultimo quello di aver cominciato con una registrazione di Aurelio Peccei e subito dopo con un intervista a Jorgen Randers, uno degli autori del primo "Rapporto sui limiti dello sviluppo" del 1972. Randers ha poi anche chiuso la trasmissione; un'indicazione dell'importanza che gli autori hanno dato al famoso rapporto al Club di Roma che, tuttora, tantissima gente è considerato "sbagliato" sotto l'impressione della campagna propagandistica degli anni '80. Questo veniva fuori anche dal titolo "L'altro modello" che si riferiva ovviamente ai modelli sviluppati nel rapporto.

Gli interventi del sottoscritto sono stati molto brevi. Ringrazio tutti quelli che si sono complimentati con me e anche quelli che mi hanno criticato per aver dato, forse, l'impressione che il petrolio sia abbondante. Quello che è successo è che l'intervista che mi ha fatto Michele Buono era lunga un'oretta buona, ma nel servizio è rimasto solo un minuto o forse anche meno. Non c'era modo di spiegare bene quello che intendevo dire.

Mi ha fatto piacere, comunque, aver potuto mostrare con chiarezza il passato e il futuro dell'energia: petrolio e silicio, tenendo in mano una boccettina di petrolio del Dubai e un pezzetto di silicio metallico, il materiale delle celle fotovoltaiche. Li vedete nella foto più sopra. Spero che questo messaggio sia passato.



[I commentatori e i lettori che lo desiderano, possono inviare materiale che ritengono interessante per la discussione a franco.galvagno@alice.it. Esso potrà essere rielaborato oppure pubblicato tal quale (nel caso di post già pronti), sempre con il riferimento dell'autore/contributore]

16 commenti:

marco ha detto...

Sì, il messaggio è passato sicuramente, e penso che tutti abbiamo capito che la frase del petrolio che durerà altri 40 era semplice onestà intellettuale, giacché effettivamente fin quando se ne estrae una goccia non è finito! Penso che tutti avessimo comunque immaginato che l'intervista fosse in realtà molto più lunga e che, come al solito, per le esigenze di trasmissione fosse stata "riadattata".
Speriamo che si faccia qualcosa a livello legislativo, visto che la volontà del singolo nulla può contro l'assemblea di condominio.
Saluti,
marco

Anonimo ha detto...

Ehhh, c'è stato persino chi ha insinuato che fai propaganda al fotovoltaico per via di oscuri interessi... d'altronde, te lo dicevo io di non ostentare la Ferrari cabriolet, che poi ti sgamano! Coi pannelli si fanno i soldoni veri, meglio che a Medellin!
:D

debbi

Marco Pagani ha detto...

Nel complesso, un buon servizio. E' una buona cosa che in televisione si possa vedere ed ascoltare Robert Kennedy, Aurelio Peccei, Wolfgang Sachs, Jorgen Randers, Maurizio Pallante... e Ugo Bardi naturalmente.
Bardi meritava più spazio, magari al posto delle considerazioni un po' discutibili sull'ottimizzazione logistica e i centri intermodali (in cui non si tiene affatto conto dell'effetto rimbalzo).
Commento solo ora perchè non guardo mai la TV, e ho visto il servizio via Internet.

Câmera Digital ha detto...

Hello. This post is likeable, and your blog is very interesting, congratulations :-). I will add in my blogroll =). If possible gives a last there on my blog, it is about the Câmera Digital, I hope you enjoy. The address is http://camera-fotografica-digital.blogspot.com. A hug.

noel ha detto...

E' sicuramente passato il messaggio anche se molti non lo vorranno capire.
Lo sapete che Fiorani - il famoso ex banchiere della Popolare di Lodi - ora vende sistemi di pannelli solari?? Ci dobbiamo preoccupare??

;)

Mario ha detto...

E' possibile leggere l'intervista completa?

Anonimo ha detto...

Ho scoperto che in rete ci sono indicazioni su come costruire un generatore eolico di piccola taglia, a partire dal generatore elettrico: non è proprio semplicissimo ma fattibile, e non mi spiego come mai quelli prodotti da aziende specializzate costino tanto.
Mimmo.

Angelo ha detto...

Mimmo puoi essere più preciso o dare qualche riferimento?
grazie

p.s.
il servizio mi è piaciuto.

Anonimo ha detto...

X angelo

http://www.otherpower.com/otherpowerfront.shtml

http://www.otherpower.com/otherpower_wind.html

da http://crisis.blogosfere.it
del 10 marzo.

Mimmo.

Weissbach ha detto...

Scusa Mimmo, ma visto che parliamo di pigrizia per la raccolta differenziata e per l'uso dell'automobile... ecco dei link attivi per un click facile ;-)

Otherpowerfront
Otherpower Wind

Anonimo ha detto...

...a proposito, se qualcuno conosce un negozio dove acquistare magneti permanenti nei dintorni di milano...quasi-quasi ci provo anche io.
Grazie, Mimmo.

giovanni ha detto...

bene: metto tutti questi vostri filmati sulla pagina per i miei studenti, per "cultura generale" dello sviluppo prossimo venturo... Bardi compare, quindi, in 2 video (anche se in rete sono molti di più)... didattica multimediale!

Giovanni
http://www.design.unifi.it/
docenti_dettaglioframe.
asp?id=207&curr=B

Baro ha detto...

qui si prendono lucciole per lanterne, e mi stupisco che report non abbia parlato del caso "ipiroga"!
va bene la disinformazione, ma cosi' si esagera!

Anonimo ha detto...

Cito un pezzo di Ugo Bardi:
"Mi ha fatto piacere, comunque, aver potuto mostrare con chiarezza il passato e il futuro dell'energia: petrolio e silicio, tenendo in mano una boccettina di petrolio del Dubai e un pezzetto di silicio metallico, il materiale delle celle fotovoltaiche."

Ehm.. si da il caso che il silicio sia un non metallo..

Galdo607

Ugo Bardi ha detto...

Ommammamia, Galdo, tu si che sei pignolo! E' vero che il silicio è un semiconduttore e non propriamente un "metallo", ma nella sua forma pura viene comunemente definito "metallico". Contentiamoci, non siamo a un esame di chimica! :-)

Anonimo ha detto...

Vabè, da un perito chimico che pretendi? :p
Deformazione professionale, hehe.

Galdo607

Ps. Comunque ho seguito quella puntata di report e purtroppo, per come è stata confenzionata la Sua intervista, in quello spezzone riguardo alla durata del petrolio, è passato purtroppo il messaggio che staremo bene per altri 30-40 anni.

Saluti.