sabato, marzo 29, 2008

Nuove tecnologie energetiche

E così siamo arrivati al quinto anniversario della fondazione di ASPO-Italia (formalmente istituita nel Marzo 2003). In cinque anni, sono successe molte cose. Il prezzo del petrolio si è deciso a sfondare il mitico tetto dei 100 dollari al barile proprio in corrispondenza con il nostro anniversario, quasi una celebrazione. Abbiamo oggi circa 80 soci ufficiali, un sito internet (http://www.aspoitalia.net/), un blog (http://www.aspoitalia.blogspot.com/) e una lista di discussione "petrolio" (http://tech.groups.yahoo.com/group/petrolio/). Abbiamo organizzato il quinto convegno di ASPO-Internazionale a Pisa nel 2006, il nostro primo convegno nazionale a Firenze nel 2007 e programmiamo il secondo convegno a Torino il 3 Maggio. Il tutto ha avuto un discreto successo e crea un grande movimento di discussione e di informazione.

Ma il successo non ci deve illudere. Siamo in un periodo di grandissimi cambiamenti, forse troppo. Comunque, dobbiamo tenere duro e continuare. Soprattutto, dobbiamo adattarci ai cambiamenti, chi si ferma è perduto. Così, siamo una fase di revisione del nostro sistema di comunicazione.

Come avrete notato se seguite un po' la nostra attività, ASPO-Italia ha più o meno tre "anime"

1. Studi sulla produzione di risorse minerali, in particolare petrolio e combustibili fossili.
2. Studi sulle tecnologie alternative ai combustibili fossili, in particolare rinnovabili.
3. Riflessioni sul postpicco e le sue conseguenze umane, politiche e sociali

Queste tre anime di ASPO-Italia sono strettamente correlate fra di loro, ma anche ben distinte. Non tutti quelli che si occupano di energie rinnovabili sono interessati al petrolio e viceversa. Allo stesso tempo, la vena un po' catastrofista delle nostre riflessioni sul postpicco non è gradita a tutti.

Nella pratica, riflessioni e commenti su tutti e tre gli argomenti sono buttati dentro il sito, blog e gruppo di discussione senza troppo pensarci sopra. Questo non va molto bene. Più di uno si è lamentato della confusione e, per quanto riguarda il forum "petrolio," dell'eccessivo numero di messaggi.

Perciò, stiamo ragionando su una migliore strutturazione dei nostri siti e gruppi; cercando di separare le tre anime in tre filoni distinti di informazione. Non è detto che ci si riesca, gruppi, blog e siti hanno una loro dinamica interna che spesso si ribella ai tentativi di gestione dall'alto. Per cui, tutto quello che facciamo sono solo dei tentativi basati su una filosofia "darwiniana". Se funzionano, li teniamo, sennò spariranno senza far danni.

Quindi, la prima azione che stiamo cercando di fare è quella di separare la parte più strettamente tecnica della nostra discussione in un sito/blog/gruppo specifico. Questa parte è quella che si occupa principalmente di energie rinnovabili, ma anche di efficienza e pianificazione energetica.

Per cominciare, il nostro Giulio de Simon ha costituito un gruppo di discussione Yahoo intitolato "Nuove Tecnologie Energetiche" (abbreviato a NTE) che trovate fra i link in alto a destra del blog e anche a

http://it.groups.yahoo.com/group/nuovetecnologieenergetiche/

Vi invito a iscrivervi a questo gruppo; tenendo conto che è riservato a discussioni di tipo tecnico sulle tecnologie energetiche.

Attenzione! NTE non è - assolutamente - un sito solo per specialisti, ma è un sito per tutti, specialisti e non specialisti, dove chi non è specialista può domandare agli specialisti chiarimenti e spiegazioni sulle varie tecnologie.

E' un primo passo verso una migliore strutturazione dell'informazione che creiamo. Vediamo se ha successo e poi proseguiremo.

1 commento:

Fenridal ha detto...

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