martedì, luglio 01, 2008

Nucleare: l'appello dei 1400




Troverete qui di seguito il testo della lettera sull'energia nucleare inviato poco tempo fa al ministro Scajola e altri membri del governo dal comitato che ha promosso l'appello che trovate a www.energiaperilfuturo.it. Lo possiamo chiamare l'"appello dei 1400" dato che è stato sottoscritto da circa 1400 ricercatori e docenti dell'università e degli istituti di ricerca italiani. Il comitato è presieduto dal prof. Vincenzo Balzani e comprende, fra gli altri, tre membri del comitato scientifico di ASPO-Italia (Ugo Bardi, Giuseppe Grazzini e Giorgio Nebbia).

L'appello, come pure la lettera del 16 Giugno, sono documenti lontanissimi da essere attacchi ideologici contro il nucleare. L'enfasi, viceversa, è soprattutto nel presentare le rinnovabili come l'unica alternativa realistica al petrolio che abbiamo al momento attuale. Il concetto che il comitato cerca di promuovere è che, seppure ancora da perfezionare, le rinnovabili rappresentano comunque una serie di tecnologie provate e funzionanti e sulle quali possiamo contare da subito.

L'appello ha generato qualche critica, alcune francamente antipatiche. Ma, nel complesso, ha avuto un buon successo, probabilmente proprio per questa sua impostazione positiva e non ideologica. Ma la novità di questi giorni è che il ministro Scajola ha convocato il professor Balzani la prossima settimana a Roma per discuterne.

Non che ci aspettiamo una rivoluzione nelle scelte del governo ma, insomma, è qualcosa che il governo si senta almeno di consultare la comunità scientifica italiana dopo che, negli ultimi tempi, abbiamo sentito tante chiacchere senza senso da parte di persone che di energia sanno ben poco. Su argomenti cruciali come la produzione di energia, le decisioni non si possono prendere sulla base di ideologie politiche.

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Bologna, 16 giugno 2008

Al Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Silvio Berlusconi

Al Ministro dello Sviluppo Economico
On. Claudio Scajola

Al Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca
On. Mariastella Gelmini


Lettera Aperta

Le scelte energetiche per il futuro dell'Italia

Uno dei problemi più delicati e più difficili che il nostro Paese ha oggi di fronte è quello dell'energia; le decisioni che verranno prese a questo riguardo condizioneranno non solo la nostra vita, ma ancor più quella dei nostri figli e dei nostri nipoti. Per prendere decisioni sagge su un tema così complesso è necessaria una forte collaborazione fra scienza e politica.

Siamo un gruppo di docenti e ricercatori di Università e Centri di ricerca e, in virtù della conoscenza acquisita con i nostri studi e la quotidiana consultazione della letteratura scientifica internazionale, abbiamo sentito il dovere di esprimere la nostra opinione sul problema energetico con l'appello riportato sul sito: www.energiaperilfuturo.it

L'appello, sottoscritto da più di milleduecento docenti e ricercatori, sottolinea l'urgenza che nel Paese aumenti la consapevolezza riguardo la gravità della crisi energetica e climatica, insiste sulla necessità del risparmio e di un uso più efficiente dell'energia ed esorta il governo a sviluppare l'uso delle energie rinnovabili ed in particolare dell'energia solare.

A nostro parere l'opzione nucleare non può essere considerata la soluzione del problema energetico per molti motivi: necessità di enormi finanziamenti pubblici, insicurezza intrinseca della filiera tecnologica, difficoltà a reperire depositi sicuri per le scorie radioattive, stretta connessione tra nucleare civile e militare, possibile bersaglio per attacchi terroristici, aumento delle disuguaglianze tra paesi tecnologicamente avanzati e paesi poveri, scarsità di combustibili nucleari.

La più grande risorsa energetica del nostro pianeta è il Sole, una fonte che durerà per 4 miliardi di anni, una stazione di servizio sempre aperta che invia su tutti i luoghi della Terra un'immensa quantità di energia, 10.000 volte quella che l'umanità intera consuma. Sviluppare l'uso dell'energia solare e delle altre energie rinnovabili significa guardare lontano, che è la qualità distintiva dei veri statisti. E' un guardare lontano nel tempo, perché getta le basi per un positivo sviluppo tecnologico, industriale ed occupazionale del nostro Paese, senza porre pericolosi fardelli sulle spalle delle prossime generazioni. E' un guardare lontano nel mondo, perché, a differenza dei combustibili fossili e dell'uranio, l'energia solare e le altre energie rinnovabili sono presenti in ogni luogo della Terra e, quindi, il loro sviluppo contribuirà al superamento delle disuguaglianze e al consolidamento della pace.

Saremo ben lieti di mettere a disposizione le nostre competenze per discutere il problema energetico in modo approfondito nelle sedi opportune.


Il Comitato promotore

Vincenzo Balzani (Presidente), Università di Bologna

Vincenzo Aquilanti, Università di Perugia
Nicola Armaroli, Consiglio Nazionale delle Ricerche di Bologna
Ugo Bardi, Università di Firenze
Salvatore Califano, Università di Firenze
Sebastiano Campagna, Università di Messina
Luigi Fabbrizzi, Università di Pavia
Michele Floriano, Università di Palermo
Giovanni Giacometti, Università di Padova
Elio Giamello, Università di Torino
Giuseppe Grazzini, Università di Firenze
Francesco Lelj Garolla, Università della Basilicata
Luigi Mandolini, Università La Sapienza, Roma
Giovanni Natile, Università di Bari
Giorgio Nebbia, Università di Bari
Gianfranco Pacchioni, Università Milano-Bicocca
Paolo Rognini, Università di Pisa
Renzo Rosei, Università di Trieste
Franco Scandola, Università di Ferrara
Rocco Ungaro, Università di Parma


14 commenti:

Anonimo ha detto...

Interessante ma tardivo.
Ci sono alcuni piccoli problemi.
il primo è che Franco Battaglia, il maggiore esperto universale dei problemi sociali economici ecologici energetici astrofisici metafisici antropici bioetici biofisici e termounivesali non la pensa cosi, ed è l'unico che sa e che sara ascoltato. Anche perchè i suoi argomenti sono inconfutabili e di livello non raggiungibile all'intelligenza umana.
il secondo è che l'obiettivo palese non è "il modo migliore per il bene comune", ma il modo più moderno per fare guadagnare i soliti noti della corte dei miracoli.
Con le energie rinnovabili e la raccolta differenziata la corte dei miracoli non guadagna nulla.
Con la TAV, il nucleare e gli inceneritori è come avere una gallina che fa l'uovo d'oro tutte le mattine.
L'obiettivo primario (ampiamente raggiunto) è creare consenso popolare (ormai a livelli da dittatura comunista) ed incassare tutte le mattine l'ovetto.
Come dice qualcuno che tra l'altro non mi è nemmeno simpatico, "ti pisciano in testa e ti dicono che piove".
Ma il problema grave vero è non accorgersi della differenza. Eppure non ci vuole molto.
Ognuno ha la classe dirigente che si merita.

ANDREA

Ugo Bardi ha detto...

Caro Andrea, permettimi di essere in completo disaccordo con te su un punto. I miei amici russi mi dicono che al tempo dell'URSS alle fesserie della stampa e della televisione non ci credeva nessuno. Invece, da noi alle fesserie della stampa e della televisione, la gente ci crede.

Anonimo ha detto...

....che Franco Battaglia funge da scienziato di corte e che la corte sappia usare i propri strumenti è un fatto - ma identificarsi in senso di manifestare totale impotenza non è altro che perdere di vista ogni altra realtà pure esistente ma non pubblicizzata.
Un sistema di giorno in giorno più sfacciatamente menzognera sta comunque crollando.Misure sempre più disperate fanno capire che si teme attraverso i crolli economici grossi disordini.Si dimentica però descrivere come sono stati accuratamente creati - vale per il settore energetico, per l'emergenza rifiuti...
I primi passi verso una militarizzazione sono stati fatti. Il trattato di Lisbona per miracolo è stato bloccato - da una popolazione che ha avuto la possibilità di avere voce ...
Difficile fare previsoni - possibile però unirsi a forze che non condividono la logica della gallina con le uova d'oro.
La piscia in testa potrebbe anche avere effetto purificante - come lo insegnano indigini da qualche parte che fanno la doccia con l'urina per disinfettarsi.
Che poi le piogge avrebbe bisogno di una bella analisi per verificare che cosa contengono effettivamente su questo non ho dubbi. Forse i risultati premiano la piscia.
maria

caccialfotone ha detto...

Un abbraccio al prof. Balzani ed a tutti i promotori dell'appello. Non spero molto in un ravvedimento rapido di Scajola, ma spero almeno che il ministro si ponga in posizione d'ascolto...

Quanto all'anonimo... definire Franco Battaglia il maggiore esperto universale e' come dire che noi siamo uguali alla drosophila solo perche' abbiamo lo stesso numero di geni...

In bocca al lupo...e che il sole (in tutti i sensi) vi sia propizio

Anonimo ha detto...

Per Maria:
Il sistema menzognero sta crolllando? io vedo che un imbarazzante governo Prodi per il principio di azione e reazione ha generato un ancora più imbarazzante governo Berlusconi, che forte del consenso non solo elettorale sta lanciandosi in operazioni che definisco imbarazzanti per pigrizia lessicale, ma con il pieno consenso del popolo (finalmente! basta NO!). E nessuno lo fermerà.
Questa reazione è per la verità colpa anche dell'estrema ignoranza di chi gridava NO tanto per dire qualcosa (e non motivandolo seriamente come ad esempio Mercalli e altri).
IO vedo gente contentissima di termovalorizzatori, nucleare, TAV, militari nelle discariche e a difesa delle opere (????), vedo imbarazzanti leggi in stile "fattoria degli animali".
Vedo gente che manifesta contro il porta a porta (!!!), che gioisce per il pugno di ferro militare a difesa di cementificazioni, discariche illegali e inceneritori.
Vedo Marcegaglia, Montezemolo e compagnia scatenati ad accaparrarsi come sempre soldi pubblici da trasformare in guadagni privati, vedo Bresciani e lombardi orgogliosi del loro splendido termovalorizzatore (!!!)
vedo sindaci che non vedono l'ora di mollare il porta a porta per costruirsi la loro gallinella termocombustrice (bisogna produrre energia!!!!), vedo il segreto di stato e l'arresto per chi protesta (!!!).
Vedo gente che del riscaldamento globale ride. Che vuole più parcheggi. Più energia. Che come di Ugo Bardi crede a quello che gli dicono e non si accorge di nulla. Non si accorge che l'aumento dei cereali, del rame, del ferro, delle temperature, del petrolio ha cause precise dovute ai limiti dello sviluppo.
Invece pensa sia colpa della rinuncia al nucleare...
Vedo oncologi di fama mondiale lanciarsi in affermazioni incredibili, pagato dalle aziende per farlo.
Ho sentito il preside di una università affermare che la soluzione al riscaldamento globale e all'inquinamento e ai rifiuti è la termovalorizzazione (quando incredulo l'ho contestato si è pure offeso!).
Vedo l'Università a livelli ormai incompatibili con l'intelligenza. (escluso i presenti!!!).
Vedo l'informazione completamente incantata da tutto questo e in mano a pochi personaggi di basso livello.
Avete idea di come sia difficle per una amministrazione convincere la gente a fare la raccolta differenziata, quando ormai è passato il concetto di TERMOVALORIZZAZIONE??? ma perchè fare fatica?
Io vedo un sistema menzognero sempre più forte, che ci sia un governo o l'altro cambia poco.

Sono d'accordo che non bisogna mollare e unire le forze, ma come dice Mercalli tristissimamente nella presentazione di "le mucche non mangiano cemento": "stiamo segando il ramo sul quale siamo seduti, penso che il nostro contributo civile e la nostra testimonianza non servirà a nulla e che il cambiamento sarà brutalmente imposto da leggi fisiche. A noi resterà la consolazione (magra) che ce ne eravamo accorti". (Sai che soddisfazione!)
Infatti l'ultima immagine del libro è "l'urlo di Munch". Mi associo purtroppo al pessimismo di Mercalli.

Per Caccialfotone: spero che l'ironia (triste) sul genio F.B. sia stata colta!

ANDREA

Ugo Bardi ha detto...

x Andrea. Ogni tanto, ci vuole proprio quello che in inglese si chiama un "rant", uno sfogo e dirle tutte, ma proprio tutte. Mi verrebbe voglia anche a me. Veramente ci starebbe..

Loris64 ha detto...

Bellissima iniziativa l'appello dei 1400. Ma probabilmente inutile perchè rivolta al soggetto sbagliato. Il pessimismo dei commenti è purtroppo giustificato. Non sarebbe meglio fare un pubblico appello alle menti e ai capitali per creare un "open source" relativo alle tecniche di produzione di energie rinnovabili ? La risposta al peak oil, ormai è chiaro, arriverà dal basso.
Loris

Anonimo ha detto...

...........per Andrea
E ti capisco - ma tanto ti capisco.
Non volevo dire che stiamo andando verso sponde serene - la pallude è sempre più evidente - in particolar modo in Campania - più merda(non saprei definire in modo più adatto) di cosi in cui galleggiare ( e cerca "l'emergenza che non c'era" di Manuela Lasagna su Youtube..perché la Rai non te lo fa vedere anche sé hanno prodotto il servizio - RAI24News).
Non si respira più da nessuna parte - l'angoscia si fa strada perché IL MARCIO non si riesce più a nascondere. Fa male ! Fa stare male! Le menzogne non coprono più l' effimero - o soltanto per una breve istante.
Ma l'unica strada è di non farsi seppellire sotto questo marciume.
Lo sappiamo - lo sapevammo da anni - almeno qualcuno. E qualcuno si è dato da fare.
Quando ti attestano un cancro rispondi con lo scioc- poi con la rabbia e accettando in senso di prendere atto del problema cerchi vie di guarigione. Non c' altro da fare - sé non vuoi rassegnarti e contribuire al rapido declino.
Penso che sia fondamentale applicare nel proprio quotidiano - sia per andare oltre il senso di impotenza ma anche per evolvere un pensare nuovo - per riuscire a vedere più chiaramente e non per ultimo per nutrirci un po' di "oasi reale", visto che non è facile trovarle mentalmente perché troppi pensieri rodono....
La situazione è da urlo (Munch)finché non ci occupiamo in uno spazio di tempo minimo nel creare risposte e alternative.Che siano gocce nel mare...be lo so! Ma vorrei essere piuttosto essere goccia che....

Ciao Maria

Anonimo ha detto...

L'iniziativa è ottima, ed è quello che tutti gli accademici del mondo dovrebbero fare nei rispettivi paesi. Avrà qualche effetto? non è da escludere, benchè si sappia con quali teste di legno abbiamo a che fare (mi riferisco ai politici). I nostri governanti presi dalle loro beghe e circondati da consiglieri che per incompetenza o servilismo non sono di nessun aiuto per i problemi di cui parliamo , potrebbero prestare orecchio a queste voci fuori dal coro. D'altronde non vivono sotto il nostro stesso cielo??!! Magari c'è ancora il tempo per qualche contromisura che possa mitigare il casino che deve arrivare.

P.S. Lo so..lo so... beata ingenuità :D
salvatore

Anonimo ha detto...

Qualche giorno fa, su un quotidiano, ho letto una intervista al prode nuclearizzatore scajola. Questi proponeva senza tante chiacchiere di portare ad un quarto della generazione elettrica il nucleare, come sappiamo, ma anche di portare alla stessa quota le rinnovabili in tempi stretti.

Ohibò, vuoi vedere che sotto sotto ha in mente un bel raggiro eolico? Che sappia anche lui che un aerogeneratore si monta in due mesi, diversamente da un reattore PWR?

Stranni cospiratori si aggirano tra noi...

fausto

Pippolillo ha detto...

Purtroppo vi sono anche riviste che in teoria dovrebbero essere autorevoli, che dicono che il nucleare in Italia è indispensabile.
La rivista è LE SCIENZE di luglio 2008, l'articolo è a firma Marco Cattaneo a pag. 19.
Non compratela la rivista, non buttate 3,90 euro.
Se siete curiosi andate in edicola e sfogliatela a pag. 19.
Meno male che c'è "l'appello dei 1.400".

Anonimo ha detto...

Ah, e dimenticavo: abbiamo assistito ad una salita paurosa del costo dell'uranio (in ossido), seguita poi da un crollo. Verificate al seguente indirizzo:

http://www.uxc.com/review/uxc_g_2yr-price.html

Vuoi vedere che la "distruzione della domanda" con inevitabile caduta del prezzo del minerale c'è già stata?

fausto

Anonimo ha detto...

Quello russo era stalinismo. Un capitalismo di stato, che ben poco a che vedere con il socialismo che intendeva Marx. E' stato un bel guaio essersi appropriati del pensiero di un uomo che aspirava a creare un mondo umano, non una dittatura violenta e disumana.

Leonardo Libero ha detto...

Ammazza che cuori di leone siete, cari amici !

Ce ne fosse stato uno che abbia firmato con nome e cognome !!

Bah!

Leonardo Libero