lunedì, febbraio 28, 2011

Caro Nucleare

Due gustose notizie riguardanti l'energia nucleare: la prima, leggibile qui, riguarda la decisione del Giurì per l'autodisciplina pubblicitaria, che ha dichiarato ingannevole lo spot del Forum Nucleare Italiano, bloccandone entro sette giorni la diffusione. Era evidente che i giocatori di scacchi erano due, ma il vincitore uno solo, il ricchissimo gruppo d'interesse che finanza l'iniziativa. E' anche una piccola soddisfazione personale perchè, come ho raccontato qualche giorno fa, avevano censurato il mio intervento sulla reale consistenza delle risorse di uranio.

La seconda notizia, molto più seria, riguarda il sostanziale fallimento del progetto EPR, con cui alcuni paesi, compreso l'Italia, vorrebbero rilanciare l'uso dell'energia nucleare. Le uniche due centrali in avanzato stato di costruzione, in Finlandia e Francia, non solo stanno accumulando notevoli ritardi rispetto ai tempi previsti per l'ultimazione, ma soprattutto stanno vedendo i costi preventivati crescere a dismisura. Attualmente, sono più del doppio del previsto e alla fine dei lavori potrebbero persino quadruplicare. E' quanto leggiamo in questo interessantissimo e dettagliato rapporto del Prof. Steve Thomas dell'Universita di Greenwich - Londra, tradotto in italiano sul sito di Aspoitalia da Domenico Coiante e Claudio Della Volpe.

E' una ulteriore conferma di quanto andiamo dicendo da tempo (ad esempio qui e qui), cioè che il programma nucleare italiano potrebbe essere realizzato solo con il contributo dello Stato o mettendo direttamente le mani nelle tasche degli italiani, attraverso un adeguamento delle tariffe elettriche.

5 commenti:

MaxDZ8 ha detto...

Quindi alla fine sono arrivati al doppio! Chiunque si fosse informato minimamente capiva che era solo una questione di tempo, gia' un paio di anni fa si parlava di "mesi di ritardo" ed un 50% over budget... qualunque ditta a questo punto verrebbe pesantemente sanzionata in termini di penale, ma in questo caso... oh non sia mai!

Grazie del link interessante, oggi me lo leggo.

Aldo Piombino ha detto...

grazie veramente di questa informazione che oltretutto non arriva da una nazione concorrente della Francia.
A questo punto si potrebbe quasi essere "tranquilli" che il nucleaee italinao non si farà.

DF ha detto...

Hanno censurato anche alcuni miei commenti (riguardo l'abbondanza dell'Uranio i costi ambientali della sua estrazione).. La cosa che mi sorpende è che il giurì si sia pronunciato dopo molti mesi di messa in onda dello spot oltre che in televisione, sui giornali, internet e addirittura nelle sale cinematografiche (pensiamo nel periodo delle festività natalizie quante persone sono andate al cinema!)..

MaxDZ8 ha detto...

Per favore, condividi le tue fonti perche' io sono aperto a valutare ogni informazione, a tal proposito io gli errori del passato non li considero cosi' come sono fidicioso nella risoluzione dei problemi.

Comunque, in verita', stando a questa pagina
http://www.tvo.fi/www/page/1740/
Che riporto
Fixed-price delivery of OL3
In December 2003, TVO made the decision to invest in the construction of a third nuclear power plant unit at Olkiluoto. Consortium formed by AREVA NP S.A.S, AREVA NP GmbH and Siemens is delivering the unit on a fixed-price turnkey agreement, under which the Supplier is e.g. responsible for:
- design and engineering
- scheduling and project management
- quality
- licensability
- manufacturing, procurement and transport
- construction
- erection and installation
- testing and commissioning
- performance values.
TVO, as the client, is responsible for applying for the necessary licences (on the basis of the Supplier's licensing documentation), which are granted by the Finnish Radiation and Nuclear Safety Authority (STUK). TVO is also responsible for the infrastructure and excavation work of the power plant site, connections to the national grid, and construction of certain auxiliary buildings.

Parrebbe che sia fatto quasi tutto da AREVA. In Cina invece e' Areva+EDF.
Io non so se i reattori cinesi sono in anticipo, ma neanche loro erano partiti tanto bene su scmp.com, la ricerca ("taishan", entry 7) porta...
31st July 2010
Hold-ups in construction of Taishan nuclear power plant
Eric Ng in Taishan, 699 words
Building work on the second phase of China's first European third-generation nuclear power plant in Taishan, Guangdong, will not start in the third quarter of next year as expected.

In ogni caso i soldi sono soldi e per 5 Mld, quella potenza (1.8 GW) sono pronto a fornirla pure io! Il primo miliardo all'ordine, si intende, poi 500 milioni all'anno per gli 8 anni successivi.

Terenzio Longobardi ha detto...

MaxDZ8, per leggere le fonti bisogna cliccare sulla frase colorata che la richiama.