sabato, giugno 30, 2007

Il picco del sudore


Nei giorni scorsi i telegiornali ci hanno inondati con l'usuale raffica di notizie sul caldo estivo. D'altronde, era da febbraio che pronosticavano l'estate 2007 come "la più calda a memoria d'uomo".

Questa settimana nel Nord Italia le temperature sono state inferiori alla media, mentre al Sud si sono toccate punte di 40 °C.

Ora, è presto per smentire i nostri tiggì. Abbiamo davanti due mesi in cui potranno verificarsi ondate di calore e umidità più o meno lunghe. In termini meno soggettivi, però, saremo tutti d'accordo sul fatto di non aver mai sentito un meteorologo asserire "inverno caldo, estate calda".

Calcoli meteo predittivi a distanza di 6 mesi vanno ben oltre le possibilità dei più potenti supercomputer statunitensi e giapponesi. Senza contare l'enorme possibilità di errore che si avrebbe comunque, avendo a che fare con un sistema complesso quale l'Atmosfera.

Il corollario della situazione descritta sopra è stato il verificarsi, in Sicilia, di alcuni black out per il gran numero di condizionatori operativi. Il governo ha allora ipotizzato (ma non ancora attuato) per le grandi città una fornitura intermittente di energia elettrica. Quest'idea dev'essere molto cara al ministro Bersani che l'aveva già avanzata mesi fa, proprio quando estrapolava un'estate calda da un inverno caldo.

Mentre sentivo queste notizie al tiggì, mi chiedevo:

davvero possiamo pensare di poterci difendere dalle variazioni climatiche con delle tecnologie basate su Energie Fossili?

per quanto crediamo di potercela fare, alla luce delle disponibilità stimate di Idrocarburi?

non siamo un po' patetici, quando contrapponiamo alla forza bruta della Natura la nostra forza bruta? non ci facciamo pena da soli?

Forse la Tecnologia ha fatto perdere a molti la saggezza dei nostri Nonni. Ma credo che la ritroveremo, anche perchè saremo costretti.

3 commenti:

fra ha detto...

A proposito di sole, settimana scorsa alla fiat di Termini Imerese è saltato un turno pomeridiano per via del troppo caldo. Pensando anche a quello che sta avvenendo in Grecia (incendi), non sono buone avvisaglie. Saluti, fra.

fra ha detto...

A proposito di sole, settimana scorsa alla fiat di Termini Imerese è saltato un turno pomeridiano per via del troppo caldo. Pensando anche a quello che sta avvenendo in Grecia (incendi), non sono buone avvisaglie. Saluti, fra.

Angelo ha detto...

io sto pensando sempre più seriamente di installare sul tetto una "pompa ad aria solare". E' un sistema che già utilizzavano i romani e ultimamente hanno riscoperto i tedeschi.
In pratica si sfrutta la naturale tendenza dell'aria calda (grazie al Sole) a salire per risucchiare aria più fresca (raffredata facendola scorrere nel sottosuolo).