venerdì, novembre 02, 2007

Lettera Aperta all'Onorevole Silvio Berlusconi

Leonardo Libero, direttore di "Energia dal Sole" ci invia questo messaggio e il documento allegato. Merita di essere letto per rendersi conto dello squallore in cui questo povero paese è ridotto.



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Gentili amici,


l’onorevole Silvio Berlusconi ha firmato la presentazione di un libro di Franco Battaglia dal titolo "L'illusione dell'energia dal Sole" e lo ha fatto molti mesi prima (febbraio) che il libro uscisse (ottobre); quindi, devo presumere, senza averlo letto finito nè aver sentito altre opinioni oltre a quelle dell'autore. Il libro è per ora sconosciuto ai librai e non è quindi, per ora, pericoloso in sé. Ma non si può ignorare l’importanza che ha avuto, che ha e che probabilmente ancora avrà “il Cavaliere” nel quadro della politica italiana. Perciò non ho potuto fare a meno di scrivergli la "lettera aperta" che vi anticipo, che pubblicherò sulla mia rivista "Energia dal Sole" e cercherò di diffondere il più possibile; essendo ovvio che dall'accusa di “illudere” il prossimo – rivolta in quel testo a tutti noi che l’energia solare sosteniamo – sia doveroso difendersi.


Vi ringrazio dell'attenzione e Vi porgo cordiali saluti.


Leonardo Libero


direttore di Energia dal Sole



Il documento è disponibile in formato pdf



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5 commenti:

Lorenzo ha detto...

Abberranti i tre punti programmatici del libro sopratutto i primi due:

1. ATTIVARE UNA MORATORIA SULLE INSTALLAZIONI DEGLI IMPIANTI EOLICI IN TUTTO IL TERRITORIO
NAZIONALE E SULLE SOVVENZIONI PUBBLICHE AL FOTOVOLTAICO;
2. CONVERTIRE A CARBONE TUTTO IL CONVERTIBILE;
3. AVVIARE UNA CAPILLARE OPERA DI CORRETTA INFORMAZIONE SULLA FONTE NUCLEARE.

Spero che non rappresenti veramente il programma di Berlusconi (che secondo me è molto probabile che vinca alle prossime elezioni). Io sto per installare un impianto fotovoltaico e visto che ci credo fortemente mi auguro che non mi vedrò annullati i contributi. Da notare comunque che secondo me neanche Battaglia crede realistico installare in italia delle centrali nucleari, infatti il terzo punto si riferisce solo all'informazione sul nucleare.

booksworm ha detto...

Precisazioni su F. Ippolito:
A) negli anni di avvio del nucleare in italia (caso ippolito e sua condanna- primi anni 60) era vicino agli ambienti Laaici -repubblicani (ugo la malfa);

B) http://www.europarl.europa.eu/members/archive/term1/view.do;jsessionid=85C6CABE31009021CA8F1EDBB227CDCE.node2?language=IT&id=1629
qua e' indicato che al PE faceva parte del gruppo liberale...
Se poi al PE sia stato eletto con i comunisti... e' possibile, a quei tempi il PC candidava diversi "laici" sotto la etichetta "Sinistra indipendente "(es Rodotà) tanto che costituivano un gruppo autonomo alla camera. -plausibile una porazione del genere anche con Ippolito (nel momento del PCI nuclearista - contrapposto alla DC petrolifera).
Per biografie sintetiche:
http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/10/12/ingegnere-felice-ippolito/
http://it.wikipedia.org/wiki/Felice_Ippolito

Anonimo ha detto...

Qualcuno ha letto l'articolo in prima pagina di Libero del 2/10? Parla di nucleare, non mi e' sembrato granche' innovativo per non parlare della precisione. mi piacerebbe leggerne un commento degli Aspisti.
Ciao

stiopa ha detto...

Per amore di sintesi mi limito a due osservazioni nonostante la lettura di questo post mi abbia fatto passare per la mente diverse idee.
1) Tempo fa Silvio Berlusconi trovava motivo di orgoglio e soddisfazione vedere che milioni di italiani sono felici possessori di autovetture nuove fiammanti e di telefonini. Che gioia, diceva, vedere i ragazzi con uno o più cellulari! L’apoteosi del consumismo. Questo sistema ,in cui è d’obbligo soddisfare i bisogni che si sono creati ad arte, sembra fatto apposta per l’energia nucleare . Niente paura, ci pensiamo noi con una bella grande centrale, controllata da pochi, per il consumo (o “soddisfazione”, punti di vista) di tutti. Non c’è spazio per le rinnovabili che possono essere gestite in proprio. Logico che con idee simili Berlusconi sia andato a nozze con le tesi del prof. Battaglia.
2) Dai dati pubblicati in J. Blunden, A.Reddish “Energy resources and environment” si vede come nel Regno Unito il rapporto tra i fondi erogati per la ricerca sul nucleare e tutte le energie rinnovabili nel periodo 1955-1990 è di circa 15:1. Mi viene spontaneo pensare: considerando che solo l’energia eolica (sempre nel Regno Unito), alla fine degli anni 90 aveva un costo di produzione compatibile con fonti di energia tradizionali, cosa sarebbe successo se il rapporto fosse stato 1:15 ? Ipotesi: niente di diverso dai risultati attuali sulla tecnologia nucleare, e la possibilità di avere il fabbisogno energetico soddisfatto da fonti pulite e rinnovabili

renato migliardi ha detto...

Egr. Prof. Bardi
seguo il Suo blog e il sito Aspo da un paio d'anni e Le scrivo per chiederLe un parere in merito all'impianto FV di cui sto terminando l'nstallazione: mi hanno proposto di installare l'inverter nel sottotetto della casa che pero' viene abiatato dalla mia famiglia come una qualsiasi altra stanza. La mia domanda e' questa: Le risulta che la vicinanza dell'inverter dell'impianto possa essere nociva o che l'effeto complessivo sia assimilabile a quello di un qualsiasi elettrodomestico? La ringrazio per la risposta che mi vorra' fornire.