sabato, febbraio 27, 2010

Il sequestro dell'anidride carbonica: chi paga il riscatto?


created by  Maurizio Zicanu

[ articolo inviato (e pubblicato) anche a Il Tirreno in data 15 2 2010 ]


Intervenendo su Il Tirreno di sabato 13 febbraio, il candidato del PD alla presidenza della Regione Toscana, Rossi, ha sostenuto di pensare “ad una Toscana capace di trattare con ENEL la riconversione delle due centrali [Livorno e Piombino] con il sequestro geologico della CO2 per produrre più energia e meno emissioni”.
Sono rimasto sbigottito da questa affermazione che, se confermata, ci farebbe tornare indietro di 25 anni quando a Piombino solo un grande movimento popolare evitò la trasformazione a carbone della centrale di Torre del sale.
Per chi non lo sapesse il sequestro del CO2 è infatti una tecnica ancora tutta da realizzare per “catturare e sequestrare” il CO2 emesso dalle centrali a carbone, confinandolo in cavità sotterranee, soprattutto pozzi petroliferi esauriti.
Rossi sta dunque pensando di aprire un dialogo con ENEL per riconvertire le centrali di Livorno e Piombino a carbone? Sarebbe questo il fiore all’occhiello del polo energetico che Rossi dice di voler costruire nella nostra provincia? Non bastavano le centrali a olio combustibile denso altamente inquinanti, il proliferare delle turbogas (due a Livorno, due a Rosignano e due a Piombino, spacciate come centrali pulite e in realtà solo meno inquinanti di quelle a petrolio e a carbone) e delle centrali a biomasse a filiera lunga (già tre centrali autorizzate, due a Livorno e una a Piombino, e una in progetto, a Campiglia), ora si vuol reintrodurre il carbone, contrabbandato come “pulito” grazie ad una tecnologia che anche quando sarà in grado di funzionare (non prima del 2030, se va bene) rimarrà piena di incognite visto che non si sa se esistono sufficienti cavità capaci di garantire lo stoccaggio sicuro (se avvenissero perdite anche solo dell’1% sarebbero vanificati gli effetti positivi sul clima).
Mi auguro che si tratti solo di propaganda elettorale perchè da Rossi ci aspettiamo ben altro: il rilancio  nella nostra provincia delle energie rinnovabili a basso e nullo impatto ambientale: solare e eolico, innanzitutto. Questo è il polo energetico che ci piace, che crei occupazione e rispetti l’ambiente e la salute dei cittadini.

9 commenti:

grimwald.g ha detto...

E i costi energetici del teorico sequestro? O questo signore pensa di farlo "aggratisse"?

Pippolillo ha detto...

La cultura scientifica dei nostri politici, o futuri, è meno di zero.
Giocano facile con questi proclami in quanto anche la cultura media italiana è piuttosto bassa.
Non si chiede a queste persone che si candidano di sapere tutto, non potrebbero essere esperti di economi, di fisica, di energia, di medicina, di biologia ecc.
Però sarebbe bello che avessero almeno un'infarinatura e che se non sapessero prima di parlare s'informassero.
Già ma questi comportamenti prevederebbero persone di buon senso, molto rare in Italia.
Molto più semplice ripetere a pappagallo quello che gli ha detto qualche generoso finanziatore.

Gianni Comoretto ha detto...

Ringrazia il cielo che on ha proposto l'idrogeno.

Comunque Rossi e' anche quello che propone i centri di identificazione ed espulsione "umani". Cioe' sbatti fuori l'immigrato tenendolo 6 mesi prima in una cella, ma ti accerti che nessuno lo picchi.

Fortuna che questo e' il nuovo.

Frank Galvagno ha detto...

Non sono profondo conoscitore di questa "tecnologia", ma a naso mi sembra di difficilissima applicazione (eufemismo per dire che mi pare una discreta scemenza...)
Un po' come immagazzinare in sacchetti di nylon le puzzette.
Già con scarti a elevato impatto (scorie nucleari, rifiuti tossici ...) se le studiano tutte per "bypassare" il costoso passaggio della dismissione senza disperdere i materiali nell'ambiente; figuriamoci per lo scarico di anidride carbonica in atmosfera ...

Stefano Marocco ha detto...

Per quanto tempo dovrebbe rimanere confinata l'anidride carbonica?

grimwald.g ha detto...

Stefano Marocco ha detto...
Per quanto tempo dovrebbe rimanere confinata l'anidride carbonica?

Ottima domanda!
Penso che stiamo confezionando una serie di bombe a orologeria ambientale da lasciare ai nostri eredi.
Fra 50 anni,quando ci saranno centinaia di centrali nucleari da *decommissionare* e le risorse fossili saranno ridotte al lumicino,siamo sicuri che le centrali non verranno semplicemente
*abbandonate* a rilasciare in ambiente i loro veleni?

Paolo ha detto...

Energia da fossili = profitti continuati nel tempo per terzi(multinazionali petrolifere), energie da solare ed eolico = profitti nulli o quasi per terzi.
Vince sempre la legge del profitto, quella che mette la politica al servizio delle lobby, quella che ci ridurrà ad usare nuovamente le candele e anche peggio...

MaRaNtZ ha detto...

Qualcuno, a quell'intelligentone, gli ha ricordato che la CO2 non ci va agratis sottoterra e che, ammesso la tecnologia esista, ce la dovremmo pompare ?

Questo significa a spanne almeno il 20-30% di perdita di efficienza dell'impianto, cioè bruciare più carbone per ottenere la stessa energia utile.

La madre di certa gente è sempre in cinta ...

el Capatàz ha detto...

Sequestrare il CO2 in cavità sotterranee?
La solita panzana italica...

Abbiamo poco tempo, col Picco del petrolio a "buon mercato" avvenuto probabilmente nell'estate del 2008.
Sarebbe il caso di concentrare tutte le nostre risorse, di ogni tipo, sulle tecnologie per la produzione e la distribuzione di energia elettrica ottenuta attraverso fonti rinnovabili.
anzi. dobbiamo!
SALUTI.