domenica, agosto 24, 2008

Il secondo compleanno del blog ASPO - Italia


Sono trascorsi ormai due anni da quando il prof. Ugo Bardi ha lanciato il blog di ASPO - Italia (cioè, da fine agosto 2006).
Il successo del primo anno si è riconfermato, inoltre si sono verificati alcuni interessanti sviluppi.

Senza stravolgere la filosofia del blog, abbiamo voluto fare in modo che i soci e anche i frequentatori più assidui potessero entrare come parte attiva nella creazione dei documenti. Questo aspetto un po' "open source", che punta a valorizzare la produttività individuale "gratuita", si sta rivelando un buon volano di crescita culturale. Pur essendo ancora in una fase embrionale, potrebbe essere la chiave per un' "esplosione esponenziale", in senso figurato, di questa community. Per il momento, molto dobbiamo alla verve creativa di Ugo!

Pertanto, rinnovo qui l'invito a chi desiderasse pubblicare in forma di post dei lavori da lui/lei prodotti a contattarmi a franco.galvagno@gmail.com. Grazie a quanti contribuiscono con post e commenti a rendere ricco il blog!

Suona un po' strano parlarne qui, a distanza di due anni ... ma di che cosa si discute in questo blog?
Il titolo è stato recentemente cambiato da "Energia, Materie Prime e Ambiente" in "Risorse, Economia e Ambiente". Si tratta di 3 aspetti intimamente collegati, che in un ideale percorso termodinamico raccontano la vita dell'Uomo: come e quanto sfruttiamo le Risorse, come organizziamo in base ad esse la nostra Economia e i nostri ordinamenti politici, e infine come andiamo a impattare sull'Ambiente, sia in termini di inquinamento che di cambiamento climatico.

I Temi dominanti riguardano le risorse minerarie (energetiche e non), quelle bioorganiche (tra cui quelle agricole e ittiche), i "rifiuti" e le emissioni , gli scenari macroeconomici, gli aspetti psicologici, sociali e politici. Ultimo e non per importanza, il problema del riscaldamento globale.

In modo trasversale si parla delle Tecnologie passate, presenti e future che accompagnano l'Uomo nella sua continua evoluzione.

Sperando di non cadere nella trappola dell'autocelebrazione vi passo alcuni dati di massima sul blog.

Ecco il grafico dei visitatori unici (ogni punto raggruppa i dati di una settimana):


Si nota il tempo di latenza iniziale, i "crolli" estivi e il trend di lenta crescita costante.
In due anni, quasi 400.000 visualizzazioni di pagina e quasi 125.000 visitatori "unici".
La fedeltà" dei lettori: più della metà dei visitatori sono tornati sul sito più di 3 volte in questo tempo; una buona parte lo hanno fatto decine o centinaia di volte.
Curiosità: in 135 Paesi è stato effettuato almeno un click...

9 commenti:

Marc ha detto...

Complimenti ed auguri per questo ottimo blog che seguo sempre con l'ausilio dei Feed RSS :)

La qualità degli articoli è sempre alta (a parte quello sul picco degli omicidi mafiosi...)

Per ultmo, riguardo la "spigolatura dei rifiuti" vi sottopongo questo filmato che dice molto sull'opportunità di questo approccio (anche alla faccia di Alemanno che non vuole che i poveri rovistino tra i rifiuti!)
http://www.youtube.com/watch?v=lgO2wkatwVE

Anonimo ha detto...

Buon compleanno!!

max gini

Bricke ha detto...

Per non parlare di tutti quelli, come me, che vi segue, fin dall'inizio, tramite RSS.

Vernetto ha detto...

ho appena finito di leggere TUTTI i posts, complimenti, roba di questa qualità è difficile da trovarsi in giro. Ugo è una gioiosa macchina da blog, un "animale" da palcoscenico che surclassa dei giganti come Heinberg in capacità divulgativa. Straordinario.

Anonimo ha detto...

''aspo'' ''petrolio-blogosfere'' e ''tod''...i miei siti preferiti che dire di piu'?!
complimenti
fabio

Anonimo ha detto...

Auguri!

(fate gli auguri anche a me, che ieri ho fatto la prima prova su strada -deludente- del mio scooter convertito all'elettrico).

Mimmo.

Anonimo ha detto...

auguri!! lunga vita al blog anche se con il picco vicino sara' sempre piu' difficile comunicare

Gianni Comoretto ha detto...

@mimmo: se hai bisogno di aiuto, anche solo morale, fatti vivo. La mia mail la trovi facilmente in giro
Gianni

Anonimo ha detto...

Grazie, Gianni.
Il fatto è che ci sono troppe dispersioni in origine (trasmissione a cinghia e poi riduzione ad inganaggi).
Mimmo.