Ieri mi è capitato tra le mani uno tra i più diffusi settimanali, "Chi" per non fare nomi. Diffusissimo: tra le massaie di Voghera, parrucchieri, stanze di attesa dei medici. Quanto basta, cioè, a raggiungere il 90% della popolazione.Tra un gossip e l'altro (quando mi capita di sfogliare questo tipo di giornali, mi impongo sempre di non dedicare più di 2') mi sono imbattuto in un articolo di carattere scientifico e ambientale.
In esso l'intervistatore chiedeva al premio Nobel Kary Mullis (nella foto) cosa ne pensasse delle sfide ambientali che il futuro ci proporrà.
Devo ammettere la mia ignoranza: non conoscevo il nome e l'opera scientifica di Kary Mullis (del resto, non conosco il nome di moltissimi altri premi Nobel).
L'articolo mi erudisce rivelandomi che Mullis, 63 anni ad oggi, nel 1993 ricevette il premio Nobel per la Chimica per la scoperta della PCR (Polymerase Chain Reaction), ossia la metodica che permette di segmentare, studiare e utilizzare il DNA.
Dopo aver letto questo, mi stavo già ricredendo sul reale livello del giornale, e mi sono detto "Frank, non hai davanti una rivista di solo pettegolezzi!". Tutto contento, sono andato avanti nella lettura.
Ma qui viene il bello: leggo solo in un secondo tempo il titolo, scritto a caratteri cubitali...!
(quando una cosa è troppo grossa si rischia paradossalmente di non vederla)
"L'EFFETTO SERRA NON ESISTE, PAROLA DI NOBEL" (KARY MULLIS)
Sintetizzo le risposte riportate:
"Non sopporto ogni tipo di allarmismo, non ce n'è bisogno"
"Il pianeta non si sta surriscaldando, siamo solo in una fase storica particolare, ovvero la fine dell'era glaciale, che iniziò decine di migliaia di anni fa"
"Il buco dell'ozono non esiste"
"L'inquinamento è solo un danno estetico"
"Chi sostiene che il mondo è sovrapopolato è un pazzo, nel mondo c'è posto per tutti"
Altre notizie autobiografiche dichiarate dal Nostro:
"All'università ho provato tutte le droghe... un periodo divertente, ma ti distruggono il fisico e la mente"
"Ho vissuto esperienze così inspiegabili da poter ammettere l'esistenza degli Alieni sulla Terra"
"Non capisco perchè l'astrologia non sia considerata una scienza"
[...]
Ora, non voglio commentare quanto ho riportato perchè sono troppo affranto e deluso.
Scrivere questo primo post mi ha aiutato a liberarmi dal senso di rifiuto e di impotenza verso certe forme croniche di ignoranza e di informazione di bassa qualità, che coinvolgono addirittura aspetti istituzionali come un premio nobel.