martedì, gennaio 02, 2007

Quando un "esperto" supera se stesso

Post ricevuto da Pierluigi di Pietro

Si dice che quando si ha troppa smania di dire qualcosa, a qualunque costo, uno degli errori piu' banali sia quello di spingersi troppo oltre con gli esempi e le battute, fino al paradosso di confutare le proprie tesi.

Ebbene, Franco Battaglia, in un articolo di recente pubblicazione (da "La Gazzetta di Modena del 30 Dicembre 2006), ci offre un chiaro caso del genere: la smania di denigrare e confutare la tesi delle energie alternative, con argomentazioni la cui valenza scientifica e' cosi insignificante da non valere neppure la pena di menzionarle, lo ha portato ad una affermazione che pero' merita di entrare a pieno titolo in una categoria speciale di libri comici, gli stupidari!

Nello specifico, l'argomento da "demolire" sarebbe quella secondo cui tra 50 anni circa potremmo esaurire le riserve di petrolio, e che quindi sarebbe meglio iniziare fin d'ora ad economizzare la materia prima. La proposta sembrerebbe ragionevole a qualunque massaia, senza tirare in ballo astruse teorie economiche, ma il Nostro e' cosi' lanciato , da finire per dire: "se l'Italia risparmiasse non il 5%, non il 50%, ma il 100% del petrolio che consuma, il petrolio finirebbe in 51 anni".

Accidenti...

Congratulazioni , Sig. Battaglia, con le sue argomentazioni abbiamo imparato come si fa a preoccuparci del problema di esaurimento di una risorsa che NON consumiamo PIU'.

Ma simili considerazioni devono essere delle mere futilita' per la vulcanica vis pugnandi del Nostro. Aspettiamo adesso ansiosamente che ci spieghi come fare per risparmiare almeno il 110% del petrolio, e diventare anche nazione esportatrice.



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