venerdì, ottobre 26, 2007

Nessuno ci fa più caso....



Passata di brutto la barriera dei 90 dollari al barile, sembra che nessuno ormai ci faccia più caso. La Repubblica del 25 Ottobre pubblica un articoletto di pochi paragrafi che dice, fra le altre cose:

Spinti dalle turbolenze sulle piazze petrolifere internazionali, continuano intanto a muoversi anche i listini delle principali compagnie petrolifere con i prezzi della benzina e del gasolio in rialzo e ormai nuovamente sopra quota 1,33 euro al litro in quasi tutti i distributori della Penisola. Nell'ultima settimana i prezzi hanno messo a segno un rialzo tra gli 0,3 e gli 0,5 centesimi al litro per la verde mentre per il gasolio il rincaro si è attestato - mediamente - sul mezzo centesimo.

Se è tutto qui, mezzo centesimo in più al litro, sembra che non ci sia nessun problema. Diamine, aspettiamo che arrivi a 100 dollari al barile, e poi forse succederà qualcosa! Magari un altro mezzo centesimo in più al litro.

Eppure, nel marasma generale, si percepisce anche che c'è qualcosa che non va. E' come uno di quei dolorini insistenti a un dente che cerchi di ignorare il più possibile ma che sai che a lungo andare non potrai ignorare. Siamo di fronte solo a un dente cariato della civiltà, o a qualcosa di molto peggiore? A lungo andare, ce ne accorgeremo.



...

7 commenti:

Frank Galvagno ha detto...

Dopo aver letto le conclusioni di questo post ho anche trovato le traduzioni in italiano dei documenti di/su Hubbert, e di quello sul picco dei minerali, complimenti ai traduttori.

Ne invierò alcuni alla mia "solita" cerchia di 50 corrispondenti.

E' un lavoro un po' scoraggiante ... vorrei coinvolgerli, ma ho pochissimi feedback (1%).
Mi rendo conto che una "cultura" di massa può "nullificare" anni di studio di pochi.

Ma è anche vero che tutte le volte che non ne parliamo al di fuori della nostra cerchia, sono occasioni perse.

E' come un processo a bassissimo rendimento ...

Maurizio Morabito ha detto...

Il prezzo dei futures Dicembre 2015 (NYMEX Light) e' intorno ai 78 dollari...un'occasione per fare un sacco di soldi?

Anonimo ha detto...

Veramente qualcuno lo dice da ieri: giornali+tv+radio continuamente.
Chiaro segnale di vendita a tutto spiano

Matteo ha detto...

Caro Ugo
ho visto oggi la tua intervista su TG Leonardo. Credo sia stato in assuluto il primo servizio sul picco del petrolio. Paradossale che fino ad ieri quasi tutti ci prendessero per matti e oggi il giornalista ha detto che "tutti gli analisti ritengono che si sia raggiunto il picco del petrolio".

Anonimo ha detto...

«La mia impressione è che quando i politici cominciano veramente a parlare di picco petrolifero è perché il picco è già tra noi…»

Ted Howard (2004)

Lorenzo ha detto...

Complimenti, ho appena visto la trasmissione di Leonardo di ieri su youTube http://it.youtube.com/watch?v=wNZ-TpX7ceo.
Devo dire stavolta non hanno cercato di minimizzare. Speriamo che il messagio arrivi.

Lorenzo ha detto...

Inquietante l'annuncio del segretario generale dell'OPEC che ha deciso di revocare l'aumento di produzione (500.000 bg) annunciato a settembre per novembre. Nonostante l'impennata del prezzo del petrolio e la riduzione delle scorte americane. Non è che l'avevano annunciato per tranquillizzare il mercato (inutilmente) poi si sono resi conto che non ci sarebbero fisicamente riusciti?